Una passeggiata tra i più importanti laboratori italiani di Fisica Nucleare (INFN), dove scienziati provenienti da tutte le parti del mondo conducono esperimenti di fisica delle particelle, fisica nucleare, astrofisica e indagano sui misteri del cosmo, cercando di trovare risposte a domande del tipo: Come è nato l'Universo? Che cos'è la materia oscura? Qual è il destino dell'Universo? Il viaggio parte dai Laboratori del Gran Sasso (LNGS), i più grandi laboratori sotterranei del mondo situati all'interno del tunnel autostradale tra le città di L'Aquila e Teramo. Le attività si svolgono sotto 1400 metri di roccia, capace di ridurre il flusso dei raggi cosmici in modo da poter rilevare con più facilità particelle come il neutrino. All'interno dei laboratori sono attivi circa 20 esperimenti. Andiamo a scoprire i più importanti...
Sotterranei

Sotteranei

  OPERA (Oscillation Project with Emulsion-tRacking Apparatus) Lo scopo di Opera è quello di rivelare i neutrini tau in mezzo al fascio di miliardi di neutrini muonici che vengono inviati dal CERN di Ginevra. I neutrini andranno ad impattare su un bersaglio formato da 58 pareti e 150000 mattoni di piombo (brick) del peso di 8,5kg. Il brick in cui è avvenuta l'interazione viene estratto da un sistema automatico (BMS) per poi essere analizzato.
Brick Manipulator System

Brick Manipulator System (BMS)

Pericolo!! Campi magnetici elevati

Campi magnetici elevati

ICARUS (Imaging Cosmic and Rare Underground Signals) E' il più grande rivelatore ad Argon liquido in grado di rilevare sia i neutrini inviati dal Cern, sia quelli provenienti da sorgenti naturali, come quelli prodotti da reazioni termonucleari del sole e quelli prodotti dalle interazioni dei raggi cosmici con l'atmosfera.
La traccia lasciata dai neutrini

La traccia lasciata dai neutrini

Icarus

Icarus

LVD (Large Volume Detector) Formato da un insieme di contatori a scintillazione per una massa totale di 1000 tonnellate è stato progettato nel 1995 per studiare i neutrini a bassa energia prodotti durante il collasso gravitazionale di una stella nella galassia.  

LVD

        

Il viaggio continua ai Laboratori di Frascati (LNF) la più grande e antica struttura italiana dedicata alla ricerca per la fisica nucleare e subnucleare. La competenza principale dei laboratori è la costruzione degli acceleratori di particelle. Andiamo a fare un giro all'interno della struttura:

DAΦNE (Double Annular Ring for Nice Experiment), Si tratta di un acceleratore collisore di elettroni-positroni. E' il capostipite degli acceleratori chiamati Factory, cioè gli acceleratori ad alta Luminosità (grandezza legata al numero di collisioni). All'interno di DAΦNE sono presenti svariati esperimenti tra cui i più importanti sono KLOE e FINU                           

 

    Quadrupolo

  La foto che raffigura uno dei sestupoli dell'acceleratore DAΦNE è stata selezionata tra le dieci migliori per il concorso "Global Science Photowalk". Per leggere l'articolo clicca qui: http://www.lescienze.it/news/2012/12/13/foto/vincitori_concorso_fotografico_photowalk_infn-1420576/1/#1 NAUTILUS  E' un rilevatore di onde gravitazionali, cioè le perturbazioni del campo gravitazionale che si propagano alla velocità della luce, previste da Albert Einstein nella teoria della relatività generale. I segnali da captare sono debolissimi, per questo, all'interno del NUTILUS la temperatura viene portata fino a temperature vicino ai 0,1° sopra lo zero assoluto in modo da eliminare i disturbi dovuti all'agitazione termica.

                       Nautilus                         

 
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